Marzo e aprile: la primavera del Sarrabus
In marzo e aprile il Sarrabus è verde come non sarà per il resto dell'anno. Le colline dietro la costa si coprono di fioriture, i corsi d'acqua hanno ancora portata e le temperature sono in genere miti, con giornate soleggiate alternate a passaggi di pioggia. Il mare resta freddo per la maggior parte delle persone, quindi la vacanza cambia natura: si cammina, si visitano i paesi dell'interno, si mangia bene senza attese. È il periodo in cui la parte agricola del territorio è più visibile.
In primavera cade anche la Sagra degli Agrumi di Muravera, la manifestazione più frequentata della zona, che riempie il paese per qualche giornata. Chi vuole vederla deve muoversi con anticipo per la sistemazione, perchè in quei giorni la disponibilità si riduce parecchio. Fuori da quel fine settimana, invece, Costa Rei è quasi deserta: le spiagge sono lunghissime e vuote e si può camminare per chilometri sul bagnasciuga senza incontrare nessuno. Molti servizi stagionali, però, non hanno ancora aperto: meglio verificarlo prima di contare su chioschi e noleggi.
Maggio e giugno: il mare che si scalda
Maggio è il mese di transizione: l'acqua comincia a scaldarsi, le giornate si allungano e la costa si popola gradualmente. Chi non teme il primo bagno trova un mare limpidissimo e spiagge praticamente private. Giugno è, per molti, il mese ideale: temperature piene, mare ormai piacevole, servizi aperti e un affollamento ancora contenuto rispetto al cuore dell'estate. La luce del mattino su questo tratto di costa, esposto a est, è particolarmente bella e vale largamente la sveglia presto. Anche le serate restano fresche e comode per stare all'aperto.
In questi due mesi anche le escursioni restano comode. Salire verso i rilievi dei Sette Fratelli o percorrere i sentieri costieri è ancora sostenibile senza il caldo di agosto, e la vegetazione non è del tutto seccata. Chi viaggia con bambini trova spiagge ampie e poco affollate, che rendono ogni cosa più semplice. Le strutture ricettive lavorano ma non sono al completo, e questo si riflette sulla disponibilità e su una gestione generalmente più flessibile degli arrivi e delle richieste particolari.
Luglio e agosto: il pieno dell'estate
Luglio e agosto sono i mesi caldi e pieni. Le temperature salgono, il mare raggiunge i valori più alti dell'anno e la costa si anima: stabilimenti aperti, mercatini serali, locali affollati, eventi quasi ogni sera. Ferragosto è il punto di massima pressione, con traffico sensibile sulla strada costiera e parcheggi più difficili nelle ore centrali. Resta comunque un periodo che funziona bene per chi cerca vita, servizi completi e la ragionevole certezza di giornate di sole. La chiave è organizzarsi sugli orari.
In pratica: spiaggia presto al mattino e nel tardo pomeriggio, ore centrali all'ombra, spesa fatta prima delle undici. La spiaggia di Costa Rei è talmente lunga che bastano poche centinaia di metri a piedi per lasciarsi indietro la parte più densa e ritrovare spazio. Chi alloggia a pochi minuti dal mare, come a Bellavista Holiday House, che dista circa 350 metri dalla spiaggia lungo un breve sentiero, può fare due o tre passaggi al giorno senza mai spostare l'auto. È il modo più semplice per sopportare bene anche le settimane centrali.
Settembre e ottobre: la coda migliore
Settembre è, per molti abituè, il mese migliore in assoluto. Il mare conserva il calore accumulato durante l'estate, le giornate sono ancora lunghe, la luce si fa più morbida e l'affollamento cala nettamente già dopo la prima settimana. I servizi restano attivi per buona parte del mese, quindi non si rinuncia quasi a nulla rispetto ad agosto. È anche il periodo della vendemmia nell'entroterra, con un movimento agricolo che si percepisce nei paesi e che si ritrova nei menu dei ristoranti.
In ottobre il ritmo rallenta ancora. Le giornate restano spesso tiepide e il bagno è possibile per chi non teme l'acqua fresca, ma non è più garantito, e aumenta la probabilità di qualche giornata di pioggia o di vento. In compenso i sentieri tornano praticabili con temperature ideali e le spiagge sono di nuovo vuote. Parte dei servizi stagionali comincia a chiudere nel corso del mese: conviene verificare le aperture prima di contare su un locale specifico o su un noleggio.
Da novembre a febbraio: il tempo lento
L'inverno nel Sarrabus non è la stagione del mare, ma non è nemmeno una stagione morta. Il clima è generalmente più mite che sul continente, le giornate limpide non mancano e la costa assume un carattere completamente diverso, silenziosa e ventilata. È il momento della raccolta degli agrumi, dei mercati contadini, delle feste patronali e del Carnevale nei paesi dell'interno, con maschere e riti che da soli meritano il viaggio per chi si interessa di tradizioni popolari. Nei paesi le strade tornano frequentate soprattutto dai residenti.
Va detto con franchezza: fra novembre e febbraio molti servizi turistici della costa sono chiusi e serve l'auto per qualsiasi spostamento. È un periodo adatto a chi cerca lettura, camminate, cucina e tranquillità, non a chi vuole animazione e locali aperti fino a tardi. Chi soggiorna in un appartamento con cucina attrezzata risolve facilmente la questione dei pasti quando i ristoranti sono chiusi, e nelle giornate di sole il giardino resta perfettamente godibile anche fuori stagione. Con qualche escursione in programma una settimana passa senza noia.
Soggiorna a Bellavista Holiday House
Siamo a Costa Rei, in un quartiere riservato a 350 metri dalla spiaggia: un appartamento di 95 mq con giardino privato, pergola e area barbecue, per un massimo di 5 ospiti.
