Perchè questa costa funziona con i bambini
Non tutte le coste sarde sono comode con i bambini piccoli: molte sono fatte di calette raggiungibili solo a piedi, con scogli, discese ripide e nessun servizio nelle vicinanze. Costa Rei è l'eccezione. La spiaggia principale si sviluppa per diversi chilometri, la sabbia è chiara e fine, il fondale degrada lentamente per decine di metri e l'acqua resta bassa a lungo. È esattamente la conformazione che serve quando ci sono bambini che vogliono stare in acqua senza che un adulto debba tenerli per mano.
L'ampiezza della spiaggia è il secondo vantaggio. Anche in agosto, camminando qualche centinaio di metri dai punti di accesso principali, si trova spazio sufficiente per piantare l'ombrellone senza avere i vicini a mezzo metro. Questo cambia molto la qualità della giornata: i bambini possono giocare, correre e scavare senza infastidire nessuno e senza essere continuamente richiamati. Ci sono inoltre parcheggi gratuiti in prossimità della spiaggia, un dettaglio che con passeggini, borse e giochi al seguito conta parecchio. Caricare e scaricare l'auto senza cercare posteggio cambia l'umore della giornata.
Le spiagge più adatte
Lungo la costa ci sono alcuni punti particolarmente indicati. Pixina Rei deve il nome alle vasche naturali d'acqua trasparente che si formano fra i massi affioranti: fondale bassissimo, sabbia chiara e piccole piscine dove i bambini possono stare seduti in sicurezza. Poco più a sud, lo Scoglio di Peppino è un grande blocco di granito che entra in mare e crea una barriera naturale, con acqua ferma e poco profonda sul lato riparato. Accanto si apre la spiaggia delle Ginestre, con dune e vegetazione bassa.
In generale, chi ha bambini molto piccoli farà bene a scegliere i tratti dove il fondo resta sabbioso e le rocce sono lontane, mentre chi ha ragazzini più grandi apprezzerà proprio le zone con qualche scoglio, perfette per una prima maschera e boccaglio. Un accorgimento vale sempre: nel pomeriggio può alzarsi il vento e l'acqua diventa più mossa, mentre le mattinate sono di norma più calme. Se il bagno lungo è l'obiettivo della giornata, meglio programmarlo prima di pranzo e lasciare al pomeriggio i giochi sulla sabbia, all'ombra dell'ombrellone.
Il ritmo della giornata
Con i bambini il ritmo conta più della destinazione. In piena estate le ore centrali sono impegnative: meglio spiaggia dalle prime ore del mattino fino a mezzogiorno, rientro per il pranzo e il riposo, e ritorno al mare nel tardo pomeriggio, quando la luce si addolcisce e la sabbia smette di scottare. Le giornate di luglio e agosto sono lunghe e permettono di restare in acqua fino a sera senza fretta. Questo doppio passaggio, però, funziona davvero solo se la base è vicina.
Chi soggiorna a poche centinaia di metri dal mare, come a Bellavista Holiday House, che dista circa 350 metri dalla spiaggia lungo un breve sentiero di pochi gradini percorribile in cinque minuti, può permettersi di tornare a casa a metà giornata senza spostare l'auto. Con i bambini è la differenza fra una vacanza rilassata e una sequenza di trasferimenti faticosi. Il sentiero ha qualche gradino: con un passeggino ingombrante conviene valutare l'accesso carrabile e i parcheggi vicini alla spiaggia. Con bambini che camminano da soli, invece, il percorso non presenta difficoltà.
La base, la cucina e la logistica
La sistemazione fa il resto. Un appartamento con più camere permette di separare gli spazi e di far dormire i bambini a orari diversi dagli adulti: Bellavista Holiday House ha 95 metri quadri, tre camere da letto, due matrimoniali e una con letto singolo e letti a castello, e ospita fino a cinque persone. Le culle sono disponibili su richiesta e i bambini sono benvenuti. Il bagno è uno solo, quindi con una famiglia numerosa vale la pena organizzare i turni della sera con un minimo di ordine.
Contano anche gli elementi più banali. La lavatrice risolve il problema di costumi e teli sempre bagnati; la cucina attrezzata con forno e lavastoviglie permette di preparare pasti semplici agli orari dei bambini senza dipendere dai ristoranti; l'aria condizionata aiuta nel riposo pomeridiano di luglio e agosto; il giardino privato con pergola e barbecue offre uno spazio all'aperto e all'ombra dove far giocare i più piccoli. Il parcheggio è gratuito, mentre gli animali domestici non sono ammessi. Nell'appartamento non si fuma e non sono previste feste o eventi.
Fuori dalla spiaggia
Non tutto deve ruotare attorno al mare. Gli stagni costieri poco a nord, verso Muravera, ospitano fenicotteri e altri uccelli acquatici, e una passeggiata con il binocolo funziona benissimo con i bambini dai cinque o sei anni in su. Nell'entroterra i rilievi dei Sette Fratelli offrono sentieri di varia difficoltà, alcuni brevi e ombreggiati, adatti anche a gambe corte se si sceglie il periodo giusto e si parte presto la mattina, evitando le ore più calde della giornata. Una borraccia a testa e un cappellino sono l'equipaggiamento davvero necessario.
Nei paesi vicini si trovano gelaterie, mercati e, in estate, eventi serali con musica e bancarelle: una serata fuori spezza la routine e piace molto ai più grandicelli. In primavera la Sagra degli Agrumi di Muravera, con i carri, i cavalli e i costumi tradizionali, è uno spettacolo che i bambini seguono volentieri. Per le giornate di vento, che possono capitare in qualsiasi mese, conviene avere in mente un'alternativa al mare: un paese da visitare o una camminata nell'interno. Anche una mattinata di spesa al mercato funziona meglio di quanto si immagini.
Soggiorna a Bellavista Holiday House
Siamo a Costa Rei, in un quartiere riservato a 350 metri dalla spiaggia: un appartamento di 95 mq con giardino privato, pergola e area barbecue, per un massimo di 5 ospiti.
