Costa Rei e Pixina Rei: la spiaggia lunga
Il litorale di Costa Rei è uno dei più lunghi della Sardegna orientale: quasi otto chilometri quasi ininterrotti di sabbia chiara, molto fine, con un fondale che scende talmente piano da restare basso per decine di metri. È la ragione principale per cui questo tratto è amato dalle famiglie con bambini piccoli e da chi nuota poco. Nella parte centrale, davanti al paese, ci sono i punti d'accesso più comodi e più serviti; man mano che ci si allontana verso sud la spiaggia si svuota e cambia nome, diventando Pixina Rei.
Pixina Rei è la porzione che molti considerano la più bella: ginepri e lentischi arrivano quasi a ridosso della riva, le dune sono basse e ben conservate e nelle prime ore della mattina l'arenile resta praticamente deserto anche in luglio. Da qui il colpo d'occhio verso il mare aperto è ampio, con i rilievi che chiudono l'orizzonte alle spalle. Non aspettatevi ombra naturale: la vegetazione è bassa e a mezzogiorno serve un ombrellone, soprattutto con i bambini. Il tratto è comunque ampio e regge bene anche i giorni di maggiore affluenza.
Lo Scoglio di Peppino
All'estremità meridionale del litorale, il blocco di granito che emerge dall'acqua è lo Scoglio di Peppino, immagine ricorrente di qualsiasi cartolina della zona. Non è solo un soggetto da fotografare: intorno alla roccia il fondale si movimenta e diventa il punto migliore di tutto il litorale per lo snorkeling, con massi sommersi, posidonia e pesci facili da avvistare anche a poca profondità. La sabbia intorno resta chiarissima, e nelle giornate limpide il contrasto fra il granito rosato e l'acqua è quello che colpisce di più.
Chi alloggia a Bellavista Holiday House arriva alla spiaggia in cinque minuti a piedi, lungo un breve sentiero con pochi gradini, e da lì può proseguire lungo la riva senza mai riprendere l'auto: camminando verso sud si raggiungono in una passeggiata i tratti meno frequentati. Il ritorno a piedi, con la doccia e il barbecue in giardino che aspettano, è una di quelle abitudini che si prendono subito e non si perdono più. Le scarpette da scoglio, qui, tornano utili più che altrove.
Le cale di Capo Ferrato e la spiaggia di Feraxi
Verso nord la sabbia si interrompe e comincia il promontorio granitico di Capo Ferrato, un tratto di costa completamente diverso: rocce arrotondate, macchia bassa e piccole cale riparate come Portu de s'Illixi, Sa Figu e Porto Pirastu. Sono insenature raccolte, con accessi non sempre immediati e parcheggi limitati, ma il fondale è splendido e l'acqua resta trasparente anche quando altrove il mare si alza. Portate maschera e scarpette: in diversi punti si entra da roccia e non da sabbia, e l'esposizione cambia parecchio rispetto al litorale principale.
Superato il capo si apre la spiaggia di Feraxi, lunga, poco affollata e con sabbia visibilmente più scura di quella di Costa Rei, circondata da una vegetazione fitta che scende quasi fino alla battigia. Alle spalle si trovano gli stagni di Feraxi e Colostrai, zone umide dove nei mesi meno caldi si vedono fenicotteri, aironi e cormorani. Torre Salinas, su un affioramento di granito, domina l'insieme ed è un ottimo punto panoramico. È una delle zone più tranquille di tutto il litorale, anche in agosto.
Verso sud: Cala Sinzias, Cala Pira e Punta Molentis
Scendendo lungo la litoranea si entra nel territorio di Castiadas. Cala Sinzias è una lunga distesa di sabbia bianchissima con eucalipti alle spalle e speroni di granito ai lati: è ampia, comoda e regge bene anche l'alta stagione. Poco più avanti, Cala Pira è una baia raccolta chiusa da una torre costiera di epoca spagnola, con pineta retrostante e acqua bassa: piccola, quindi si riempie presto, ma vale la sveglia presto. Da Costa Rei si raggiungono entrambe in meno di mezz'ora d'auto.
Continuando ancora si arriva a Punta Molentis, un piccolo promontorio che separa il mare aperto da una caletta protetta, e poi a Villasimius, dove il litorale rientra nell'area marina protetta di Capo Carbonara. Lo stagno di Notteri, dietro la spiaggia del Giunco, è uno dei pochi punti del sud-est in cui i fenicotteri si vedono con regolarità, insieme proprio agli stagni di Colostrai e Feraxi. Alcuni accessi sono regolamentati in estate: verificate le modalità prima di partire. Da Costa Rei si arriva in circa un'ora d'auto.
Scegliere la spiaggia in base al vento
Il fattore che decide davvero la giornata, da queste parti, non è la temperatura ma il vento. Con maestrale teso il litorale lungo di Costa Rei può diventare fastidioso, con sabbia sollevata e onda corta: in quelle giornate conviene spostarsi nelle cale riparate di Capo Ferrato o cercare i tratti a sud, dove l'esposizione cambia. Con scirocco vale spesso il contrario. Un'occhiata alle previsioni la sera prima, e la scelta della spiaggia diventa una decisione di dieci secondi invece che una scommessa.
Soggiorna a Bellavista Holiday House
Siamo a Costa Rei, in un quartiere riservato a 350 metri dalla spiaggia: un appartamento di 95 mq con giardino privato, pergola e area barbecue, per un massimo di 5 ospiti.
